Casi di successo addestramento cani

Il cane dal carattere forte e il suo branco

Caterina mi presenta le sue difficoltà nella gestione di Bandito molti anni fa, ma da allora ne abbiamo fatta di strada e il branco…si è allargato!

addestratore cani e BanditoQuando Federico incontra Bandito,Bandito è un Jack Russell iperattivo, dispotico e prepotente con gli altri cani come con i bambini, non è più un cucciolo perché ha già circa 6 anni. Io ho da poco intrapreso un’attività di “nido in famiglia” in casa e faccio fatica a gestire Bandito. Confesso che sono andata all’attiva ricerca di una persona competente che potesse aiutarmi e Federico l’ho proprio “inseguito” fino ad una sua dimostrazione ad una mostra cinofila amatoriale. Bhe, dopo un primo colloquio conoscitivo è iniziato un lungo percorso di educazione (della sottoscritta piu che di Bandito), una ricerca di attenzione da parte di Bandito e l’inserimento di piccole regole quotidiane (che a distanza di anni restano un caposaldo della mia routine quotidiana)! Il lavoro di coatch Federico è stato talmente efficace che nel 2008 con mio marito decidiamo di allargare la famglia, adottando prima un minuscolo gattino di 20 giorni al quale Bandito fa miracolosamente da balia e qualche mese dopo anche Mina, cucciola jack russell da affiancare al non più terribile Bandito. Nel 2010 siamo stati allietati dalla nascita di tre meravigliosi cuccioli (seguiti praticamente dalla nascita da Federico) figli di Bandito e Mina e oggi la nostra famiglia conta Bandito, Mina e la loro figlia Alerta, che da Bandito ha ereditato il carattere. Sarebbe stato impensabile senza l’intervento paziente e competente di Federico che ancora oggi segue l’evolversi della nostra famiglia canina. Grazie Federico!!!

Il pastore tedesco incompreso

Tra i casi che ho seguito ve ne è uno davvero speciale e merita un approfondimento.
Baschero è un pastore tedesco maschio e Eva, la sua proprietaria, mi ha contattato su indicazione del veterinario comportamentalista che la stava seguendo.
Baschero all’epoca aveva 8 mesi e nonostante avesse già frequentato delle lezioni di educazione aveva già avuto numerosi episodi di morso verso Eva. I segnali che il cane dava suggerivano un grado patologico molto più complesso dei comuni problemi comportamentali. In effetti con indagini mediche più approfondite questo è stato confermato, oltre alla coesistenza di condizioni dolorose. In bibliografia non è segnalata una cura per la sua patologia ma, con il sopporto di un farmaco che gli regola le endorfine senza sopprimere il suo carattere, Baschero poteva essere più disposto ad accogliere le indicazioni necessarie per diventare gestibile.
Eva non si è comunque rassegnata a confinare Baschero in un box o peggio ancora a sopprimerlo e da allora abbiamo cominciato un percorso molto complesso. Abbiamo dovuto riprendere per mano totalmente la gestione quotidiana del cane adottando tutti gli accorgimenti per evitargli a priori tutti le cause di ansia e sovraeccitazione. Abbiamo impostato un programma di correzione dei segnali comunicativi che Eva inconsapevolmente dava al suo cane. È stato molto delicato l’avvio di questo percorso. Ha richiesto metodo, prevenzione totale dei rischi e tecniche di training molto avanzate. Una verifica costante delle impostazioni date ha consentito a Eva di avere ancora Baschero con se, ma anche di avere con lui un rapporto di fiducia e sintonia. Sebbene non vi sia molta letteratura su questa patologia in Italia, la bibliografia indicava un’aspettativa di vita di circa 2 anni. Baschero oggi ne ha 5! Non è guarito e le attenzioni quotidiane da avere sono tante ma per Eva la qualità di vita che è riuscita a dare a Baschero è molto elevata.

addestratore cani e BascheroQuando ho contattato il dott. Fiori ero letteralmente disperata. Vivevo una situazione di quasi continue “aggressioni” da parte del cane senza apparente motivo, senza istigazione da parte mia. Gli volevo un bene dell’anima ma la situazione diventava sempre più invivibile. Nessuno prima mi aveva saputo aiutare. Dicevano che il cane non aveva niente che non andava e che il problema ero io. Avevo perfino provato l’omeopatia per evitare farmaci “pesanti” che lo avrebbero inebetito.
Quando è stata diagnosticata la sua patologia ho pianto per tre giorni. Poi ho deciso che preferivo correre i miei rischi affrontando giorno per giorno la sua problematica e lavorando sodo sul rapporto tra me e lui. Federico era stato chiaro con me, non sarebbe stata una passeggiata. Ma grazie a quotidiani sforzi, dedizione e soprattutto tanto amore posso dire oggi di essermi avvicinata moltissimo al cane che volevo.
Lui oggi è un altro, contro ogni previsione letta sui libri. Tutto questo, lo dico con enorme franchezza e sincerità, senza Federico non sarebbe stato possibile!

Il cane geloso della bambina

Barbara mi ha contattato su consiglio del suo veterinario perché il suo cane Happy, barboncina di 4 anni, manifestava segnali di insofferenza verso la sua bambina di soli 2 anni, ringhiando al suo avvicinarsi.

addestratore cani e Happy“…e chi l avrebbe mai detto che alla mia Happy mancava una guida?
Pensavo che con l’arrivo di mia figlia l’importante fosse non farle mancare l’affetto e le attenzioni che le manifestavo prima …ma perché non mettermi in discussione e capire cosa stava capitando ad Happy?…
E scoprire così che non era Happy a sbagliare ma io, con i miei continui rimproveri facendole perdere il suo unico punto di riferimento.
Grazie a questo corso oggi non è Happy ad essere un cane diverso, ma è un cane che ho conosciuto meglio e con il quale ho creato un feeling che mi permette di godermi la sua presenza anche con la bimba…ora i suoi occhi mi cercano per avere conferma che quello che sta facendo è giusto perché ora prima di fare qualcosa cerca me…il mio sguardo e quando i nostri sguardi si incontrano parlano finalmente la stessa lingua. Una lingua fatta di semplici REGOLE.
Venerdì è stata l’ultima lezione per me (Happy non ne ha mai avuto bisogno) e avevo il cuore a mille perché ora posso godermi una vera vita tra Happy e mia figlia…la mia famiglia!
Grazie a Sante che mi ha fatto incontrare Federico…un addestratore speciale…finge di addestrare i cani ma….addestra noi!!!! Grazie di cuore!!!”

Barbara

Fissa una consulenza