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E’ ARRIVATA LANA! 5 consigli per accogliere al meglio un nuovo cucciolo in casa

in Mondo cinofilo, pensione e dog sitter, pet therapyby Il Cane Istruito
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Oggi finalmente è arrivata Lana!

Un percorso di ricerca cominciata…..mesi fa che mi ha portato a scegliere proprio lei, il mio nuovo, splendido cucciolo !

Ero alla ricerca di una cagnolina con determinate delle precisi tratti caratteriali dato che appena sarà pronta diventerà anche lei, come l’altra mia cagnolina Joy, mia fidata collega nelle attività di Pet Therapy.

Il test caratteriale somministrato all’intera cucciolata mi ha confermato che lei era quella giusta e nemmeno a dirlo, era già scattata la scintilla.

Socievole, dinamica, interattiva, docile e con una buona tempra.

Esattamente quello che cercavo per inserirla nel mio “branco” e poter in futuro lavorare con lei.

Erano davvero tanti anni che non accoglievo un cucciolo.

Joy, la mia prima cagnolina, al tempo arrivò adulta, quindi inizialmente un po’ di dubbi e incertezze c’erano.

Riuscirò ad insegnarle a fare i bisogni fuori o passerò le prime settimane con il mocio in mano? Rosicchierà tutto ciò che le capiterà a tiro? Riusciro’ a farle capire fin da subito quali sono le regole e ruoli all’interno del nostro “branco”? E soprattutto andrà d’accordo con Joy?

 

Si, è vero, grazie al mio lavoro ho già una buona cultura cinofila, ma l’arrivo di un cucciolo prevede mille variabili, e la sensazione di non sapere mai abbastanza e la paura di fare la cosa sbagliata c’è sempre!

 

Come fare a gestire tutte queste variabili? Per la scelta ho accuratamente valutato il mio stile di vita e le mie aspettative sul cane. Ho contattato parecchi allevatori, alcuni sedicenti tali e dei privati. A tutti ho chiesto garanzie sulla salute dei ripriduttori e sulla gestione che ne veniva fatta. Ho scartato tutti coloro che non mi hanno saputo dare delle risposte adeguate e soddisfacenti e ho invece tenuto in forte considerazione chi me le ha saputo offrire.

Ho dedicato del tempo anche per valutare il profilo caratteriale dei cuccioli che avevano a disposizione nelle cucciolate che avevo selezionato attraverso un vero e proprio test caratteriale.

C’è voluto un mese per fare tutto questo. Il tempo necessario per fare una scelta seria e oculata.

Finalmente ieri è arrivato il grande giorno. Lana ha compiuto i 60gg e sono potuta andare a prenderla.

Nonostante i mille dubbi di cui vi ho parlato poco fa per la gestione di Lana mi sono affiadata al nostro METODO CUCCIOLO e vi voglio raccontare come sta andando.

 

Lana ha dormito per tutto il viaggio, appena arrivati a casa, prima di entrare le ho dato la possibilità di fare i bisogni in una zona tranquilla e riparata del giardino, dopo averle fatto esplorare la casa e fatto conoscere Joy, c’è stato il momento “gioco”, dieci minuti scatenati, altra pipì e poi un lungo pisolino.

Tutta la giornata si è svolta in modo piuttosto sereno.

Lana non ha mai sporcato dentro casa, ne di giorno, ne di notte. Ha interagito con Joy in modo provocatorio ma pacato e Joy non si è mai agitata più di tanto, anzi dopo 1 oretta dormivano entrambe serene nella stessa stanza.

Ho potuto dedicare già del tempo esclusivo a Lana, la cucciola, senza che questo scatenasse tensioni in Joy seguendo e rispettando con attenzione le REGOLE SOCIALI del branco.

È il primo giorno passato con lei, avremo di fronte minimo 10/15 anni da passare insieme, ma sta procedendo a gonfie vele.

Impareremo insieme in questo percorso tante cose nuove e ogni giorno sarà una scoperta nuova, ma ciò che ci tengo a farvi capire con questo primo articolo su Lana è che gestire un cucciolo è impegnativo ma assolutamente possibile se sai come fare.

Il mio consiglio per chiunque voglia prendere un cucciolo è di informarsi PRIMA su ciò che è necessario fare e dedicare il giusto tempo ad una scelta mirata sul carattere. È tutto molto più semplice a queste condizioni e ci si può godere davvere il nuovo arrivato senza inutili ansie e tensioni.

 

Vi voglio svelare i punti chiave del METODO CUCCIOLO che noi de IL CANE ISTRUITO usiamo da anni con enorme successo.

  1. Impostare subito regole chiare sui bisogni. Individuare il luogo dove deve sporcare subito fuori casa e portarlo a scadenza regolare. Il cucciolo ha lo stimolo di sporcare al massimo ogni 2 ore. Segui questa tabella di marcia in modo preciso, non lasciar decidere al cane quando sporcare, rimarresti continuamente in balia dei suoi bisogni. Non dargli luoghi in casa per sporcare. Mettere tappetini o altro in casa fa intendere al cane che dentro casa si può sporcare ed è esattamente il contrario di ciò che vuoi insegnargli.
  2. Dare ritmi alla sua giornata. Il cucciolo dorme molto ma ha anche esigenza di svolgere delle attività.  Programma per lui momenti brevi ma intensi di gioco, coccole, scoperta della casa, relazione con gli altri animali di casa, ecc. Non aspettare che sia il cucciolo ad attivarsi, lo farebbe sempre quando sei impegnato in altro e questo ti metterebbe in difficoltà.
  3. Dagli senso di protezione. Non esporlo all’inizio a troppe situazioni “complicate”. Evita di invitare amici e parenti a conoscerlo nelle prime ore dal suo arrivo a casa. Sono troppi stimoli in poco tempo. Questo andrebbe a sovraccaricare la sua emotività e scombinare totalmente i suoi ritmi quotidiani producendo inutile tensione. Avrai tutto il tempo di fare questi approcci in seguito.
  4. Non lo isolare. Il cucciolo ha sempre vissuto a contatto con qualcuno. Dal momento in cui lo prendi ha bisogno di continuare quasta forma di contatto. Ogni forma di isolamento la vedrebbe come un distacco piuttosto traumatico e questo produrrebbe sempre più tensione la notte e quando nei giorni successivi dovrà rimanere a casa da solo. Inizialmente rassicuralo tenendolo a stretto contatto anche la notte, poi un po alla volta, forte di questa fiducia che gli hai infuso, gli insegnerai ad essere autonomome passare dei momenti da solo.
  5. Non coinvolgerlo subito nella passeggiata al guinzaglio. Il guinzaglio è una vera e propria costrizione e va dedicato del tempo per spiegargli come dovrà muoversi con esso. Il mondo esterno poi è sconosciuto e preoccupante per la maggior parte dei cuccioli. Per affrontarlo è necessario qualche giorno di ambientamento a casa e una maggiore fiducia nelle relazioni con gli individui del nuovo branco di appartenza.

 

Adesso torno a dedicarmi a Lana e alla sua giornata che è ora di portarla a fare i bisogni.

Io e i miei colleghi ti continueremo a parlare di lei e ti faremo conoscere altri trucchi sulla gestione del cucciolo, sia sulla nostra Pagina Facebook sia nel gruppo Cinofilia Facile

A presto!

Dott. Alessandra Presicce

Dott. Federico Fiori

 

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