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TURID RUGAAS A MILANO: cosa ho imparato dalla maestra della comunicazione cinofila

in Mondo cinofiloby Il Cane Istruito
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Ciao, sono Fabio Leoni, educatore cinofilo professionista de Il Cane Istruito.

I cani sono parte integrante della mia vita e cerco continuamente di imparare nuove cose e aggiornarmi.

Lo scorso weekend ho avuto l’onore e la fortuna di conoscere una persona unica, una persona che ha cambiato radicalmente il mondo della cinofilia.

Ho conosciuto Turid Rugaas. 

Conoscerla e vederla dal vivo, sentirla raccontare il suo metodo con l’incredibile l’originalità delle sue idee uniche è stato istruttivo e speciale.

Da più di trent’anni dedica il suo tempo alla ricerca e sviluppo di propri metodi di training.

Ha ottenuto notevole successo nell’attività agonistica, nelle “prove di lavoro” e nelle gare di “obedience”.

Alla fine degli anni ottanta con il suo collega Stale Odegard ha studiato, descritto e sistematizzato i “Calming Signals” – “Segnali Calmanti” nel cane.

 

In questo seminario Turid si è concentrata nella trattazione dei problemi comportamentali dei cani e altri temi di fondamentale importanza:

  • Importanza della COMUNICAZIONE e della RELAZIONE
  • Difficoltà a RELAZIONARSI con i propri SIMILI
  • STRESS
  • ABBAIO ECCESSIVO

 

Mi ha permesso di approfondire il metodo più efficace per educare in maniera “gentile” basando l’addestramento su associazioni positive ed escludendo quelle negative.

Ma la risoluzione di un problema non avviene semplicemente applicando un metodo, i cani devono essere messi nelle condizioni di poterci capire per fare quello che gli chiediamo.

Da questo si può capire come sia fondamentale la COMUNICAZIONE cinofila.

I cani, essendo animali di branco, hanno un linguaggio per comunicare fra loro.

Se comprendiamo i segnali che i cani usano tra loro e li usiamo noi stessi, miglioriamo la nostra capacità di comunicare con loro. Il linguaggio canino consiste in una grande varietà di segnali che utilizzano corpo, (faccia) muso, orecchie, coda, suoni, movimenti ed espressioni.
“Essere capaci di comunicare, essere realmente capiti dai cani, è una sensazione stupenda sia per le persone sia per i cani. I “segnali calmanti” sono la chiave, e vedere attraverso quella porta aperta è stato per me come vivere il sogno dell’infanzia del parlare con gli animali.”

 

Si è parlato anche di quanto sia fondamentale mettere come priorità assoluta la RELAZIONE tra uomo e cane, molto spesso avviene a senso unico: noi chiediamo e lui risponde. Capire il suo linguaggio può non essere ancora sufficiente per la perfetta relazione, ma è un gran passo nella giusta direzione.

 

Turid ha dedicato molta attenzione al delicato tema dello stress.

Un tema cui finora si è presentata ben poca attenzione.

Non sono solo le persone a stressarsi per le richieste eccessive rispetto alle proprie forze e per gli insufficienti momenti di riposo, anche i cani ne risentono.

Da un’analisi che è stata fatta è emerso che le principali fonti di stress nel cane sono:

  • Malessseri fisici
  • Carenza di sonno
  • Incertezza nelle aspettative
  • Metodi di addestramento che procurano ansia e/o dolori
  • Paura dell’abbandono
  • Abbinamento sbagliato tra cane e proprietario

 

In riferimento a questo ultimo punto Turid Rugaas ha sottolineato l’importanza di scegliere un cane che abbia un profilo caratteriale adatto al proprio stile di vita ed al tipo di gestione quotidiana.

 

Si è parlato a lungo dell’abbaio, mettendo in chiaro fin da subito che è un elemento del linguaggio canino, tramite il quale tutti i cani comunicano qualcosa al mondo che li circonda ed esprimono i propri sentimenti.

“Nessuno si sognerebbe mai di addestrare o di punire un gatto perché cessi il suo miagolio o un cavallo perché non nitrisca. Tuttavia molti ritengono che i cani non debbano abbaiare o ringhiare. Dobbiamo innanzitutto capire e accettare che anche i cani hanno un linguaggio e che una parte di tale linguaggio è fatto di suoni”.

 

Tutti questi argomenti mi hanno permesso di riempire ancora maggiormente il mio bagaglio tecnico, che non vedo l’ora di condividere con tutti voi!

 

A presto

 

Dott. Fabio Leoni

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